07 giugno 2016

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/scompenso-cardiaco-berlusconi-su-twitter-sciacalli-esultano-1268581.htm
Prevedibile reazione salivare, da cani di Pavlov. E mi scuso con le nobili creature a quattro zampe.
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Ho anteposto una nota di ieri sera perché il suo link serviva da riferimento, a futura memoria, anche per quelle immediatamente precedenti (oltre che per le successive).
Da qui in poi ristabilisco l’ordine cronologico degli ultimi tre giorni; e seguiterò, giusto per sbollire un po’ di rabbia, dato che – in questo caso – il motto “repetita iuvant” mi ispira zero fiducia.


 05 giugno 2016

Day of The Jackal

–  Ilich Ramírez Sanchez, detto “Carlos”, ha squadracce di seguaci per cui il Giorno dello Sciacallo non finisce mai.

– Un uomo politico perisce in un incidente.
Chi esulta o minimizza, insulta o dileggia – lui stesso ed il suo leader – MI FA IMMENSO RIBREZZO.

06 giugno 2016

– Niente dà il senso della morte di una Civiltà quanto l’assenza di civiltà al cospetto della Morte.

07 giugno 2016

– Per quelli/e a cui la morte di un avversario procura l’orgasmo, un detto del mio ex barbiere: “Ha un capo che non glielo mangiano i maiali”.

– Non è il mio inno, ma ha un titolo che da 2 giorni mi ribolle in testa.

08 giugno 2016

– L’analfabetismo nativo, di ritorno, funzionale, è NIENTE rispetto alla BARBARIE BELLUINA di chi usa le parole per fare macelleria messicana.

– In Rete e fuori, prosegue l’Isis-iano linciaggio post mortem.
Silenti le Autorità, dopo tanta retorica sulla “Festa di tutti gli Italiani”.

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Sulla cosiddetta “Rivoluzione gentile” del Movimento 5 Stelle non posso mutuare dal primo ministro Facta lo storico “Nutro fiducia”, ma in una galleria di veri mostri non può mancare la tregua di gentilezza che soltanto “l’eterno femminino” (come lo definì Goethe) può garantire.

08 giugno 2016

–  A woman, at last!
The Capitol has never looked so good.

La candidata M5s a sindaco di Roma Virginia Raggi durante la conferenza stampa nella sede dell'Associazione Stampa Estera, Roma, 25 febbraio 2016. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

La candidata M5s a sindaco di Roma Virginia Raggi durante la conferenza stampa nella sede dell’Associazione Stampa Estera, Roma, 25 febbraio 2016.
ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

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08 giugno 2016

– INFAMIA E VILTÀ.
http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11917679/Roberta-Uccheddu–Rifondazione-comunista–post-su-Facebook—Sarebbe-Buonanno-se-morisse-Berlusconi–.html#.V1h6J0G-COE.twitter

– “Entriamo con il lanciafiamme”: che squisita metafora, in questi giorni…
“I love the smell of napalm in Naples, in «The morning»”.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/comunali-matteo-renzi-pd-ha-fallito-non-mi-dimetto-1269220.html

09 giugno 2016

– Sull’idiozia che svilisce Facebook, il professor Eco fu alquanto eufemistico: è più che altro immondizia, e della sua stessa parte politica.

– Brama di morte, orgasmi necròfili… Hanno davvero toccato il profondo rosso.
Ma avevano vinto il referendum: ora cominceranno a trivellare.

URP (acronimo-onomatopèa: “Uffici Relazioni con il Pubblico”)

Le parole magiche, oggi, sono “difetto di comunicazione” (un mantra, se preferite): esse permettono di accampare scuse per qualunque fallimento politico-istituzionale.

Conviene farne tesoro. Avete un figlio che non apra i libri scolastici neanche per sbaglio, e dunque sia a rischio di grave insufficienza in tutte le materie? Potete serenamente sostenere che egli, a casa, si applichi tanto ed apprenda tantissimo; ma che, in àmbito didattico o comunque pubblico, abbia le ali tarpate dalla difficoltà di comunicare tutto il suo sapere in maniera efficiente.

Male che vada, potete sempre dare la colpa ai ripetenti che, prima di lui, abbiano scaldato il banco per vent’anni i-nin-ter-rot-ti, ed abbiano “lasciato macerie” dedicandosi esclusivamente alle seguenti attività:

1) fare una guerra senza quartiere alla figura del “magister”, anzi alla categoria tutta, minandone per sempre l’autorità e l’indipendenza;

2) fare heavy-petting con le compagne più avvenenti, o almeno più disponibili, e insomma purché dotate della funzionalità respiratoria.

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(Altro time-out).

09 giugno 2016

Carlo Gallia

Per una volta è una cosa seria, gradirei risposte serie. Se proprio dovete scrivere una troiata, almeno che faccia ridere…

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Viva Virginia Raggi e viva il baratto parziale. (MV)
http://www.ilmessaggero.it/roma/campidoglio/roma_elezioni_2016_virginia_raggi_baratto-1755846.html

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09 giugno 2016

– Poteva mancare un bel coro di Insciacallah? E che integrazione sarebbe, con gli sciacalli autoctoni?
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/lattacco-dei-musulmani-buonanno-punito-allah-1269531.html

Antonio Socci pagina ufficiale

PAPA BERGOGLIO STA OBBEDENDO SEMPLICEMENTE ALL’ “AGENDA OBAMA”, IL DIKTAT DELL’IMPERO….
.

In un recente articolo di Robi Ronza sulla “Bussola” leggo:
“il 18 maggio, intervenendo a Washington al Catholic-Evangelical Leadership Summit, il presidente Obama aveva detto che le Chiese dovrebbero spendere meno tempo a occuparsi di aborto e di matrimonio omosessuale, che sono ‘questioni divisive’, e dedicarsi di più al problema della povertà”.
.
Insomma Lorsignori dell’Impero non gradivano che la Chiesa si intromettesse e che lottasse contro la loro “DITTATURA DEL RELATIVISMO”.
Così hanno preteso che fossero spazzati via quelli che Giovanni Paolo II e Benedetto XVI avevano definito “principi non negoziabili”.
Con Bergoglio infatti ne hanno ottenuto il totale accantonamento.
LE PAROLE DI OBAMA SONO LA PERFETTA RAPPRESENTAZIONE DEL BERGOGLISMO.
ORA SI CAPISCE PERCHE’ L’IMPERO – CHE PERCEPIVA BENEDETTO XVI COME UN ENORME OSTACOLO – LO HA “ACCOMPAGNATO ALLA PORTA”…

E, NON A CASO, OBAMA, IL PRESIDENTE PIU’ LAICISTA, ANTICRISTIANO E FILOISLAMICO DELLA STORIA AMERICANA E’ LO SPONSOR PIU’ ENTUSIASTA DI PAPA BERGOGLIO.
LORSIGNORI DELL’IMPERO NE SONO SODDISFATTISSIMI.

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Fotomontaggio compreso nel post di Antonio Socci


L’unico “Climate Change” gradito, ed anzi perseguito dal Rainbow Warrior.
(MV)

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I Nuovissimi Mostri, peraltro, si manifestano anche i modi apparentemente più blandi.
Per esempio in àmbito sportivo.
La Cina comunista allunga le mani sulla Serie A Tim (che a me, già avere nel nome un gestore di telefonìa..), con l’obiettivo di assurgere a superpotenza anche del football.
Io già trovavo insopportabilmente venale e demenziale che si andasse lì a giocare la SuperCoppa di Lega, pensate un po’…

INTER: ENTER THE DRAGON

L’avevo già ricordato su “Il Panda deve morire”, ma qui mi pare di no e pertanto desidero farlo adesso: quando cominciai a capire un po’ il giuoco del calcio (verso la fine degli anni ’60), l’Inter divenne la mia prima squadra del cuore e Sandro Mazzola il mio primo idolo. Pur essendo toscano, e malgrado il secondo scudetto gigliato del 1968-69, non ebbi alcuno slancio di passione verso la Fiorentina: la squadra del cuore non la scegli ma è lei che sceglie te, come scrisse su Facebook l’interista-carpigiano che ha fondato “I 400 Calci” con il nome di Nanni Cobretti.

A identificarmi nei viola e soprattutto in Giancarlo Antognoni arrivai da maggiorenne, dopo aver passato gli anni ’70 nel culto di Gigi Riva e del Cagliari (scudettati a inizio decennio); quindi ammetto che sono un “diverso”, calcisticamente, perché nel corso del tempo non ho avuto la monogamìa che – secondo Woody Allen – accomuna piccioni e cattolici.

Ciò non toglie che io sia profondamente amareggiato per il definitivo disimpegno di Massimo Moratti ed il destino estremo-orientale della Beneamata, unica squadra che abbia partecipato a tutti i campionati di Serie A (destino che a breve potrebbe essere condiviso dal Milan, se non – come si vociferava – dal mio stesso club attuale).
Ho grande stima e simpatia per Danilo Luis Sarugia, già capo ufficio-stampa di Via Durini (storica sede) nonché direttore della rivista “Inter F.C.” nella prima metà degli anni ’80, attualmente opinionista nelle trasmissioni di Italia 7 Gold. Pur essendo nato quasi ventidue anni dopo di lui, mi riconobbi totalmente nel suo sarcastico disappunto di qualche settimana fa: “Io, che ho visto giocare il Nacka e l’Apòlide (rispettivamente Lennart Skoglund e István Nyers, campioni d’Italia 1953 e ’54; nds), devo sentirmi illustrare il peso della maglia nerazzurra dal signor Thohir? Ma stai schiscio, stai…!”.

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11 giugno 2016

– Merli, corvi e avvoltoi riservino le mistificazioni dei coccodrilli alla loro putrescente ideologia.
http://www.ilgiornale.it/news/politica/malattia-non-ferma-lodio-repubblica-1270126.html

– Quelli che già intonano il De Profundis devono andare a farselo buttare nel culo.
E senza questa (da “Point Break”):

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– Eh già, Sua Eccellenza PC e compagni sono per la termo-valorizzazione differenziata (come in “Fahrenheit 451”).
Ma se sperano che la Comunità Ebraica di Roma (e di tutte le altre Città al ballottaggio) non ricordi che di recente – a Teheran – egli abbia proclamato l’Islam “religione di pace”, si illudono col botto.
http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11918445/mattero-renzi-tweet-alessandro-sallusti-pubblicazione-mein-kampf-.html#.V1w596ylldI.facebook

– Razza di meschini agit-prop in malafede, sempre a caccia delle streghe, il Corano era stato forse pubblicato per fare proselitismo islamico?

12 giugno 2016

– E comunque, circa le strumentali e squallide polemiche elettoral-referendarie sul “Mein Kampf”, a coloro i quali vorrebbero imporre una cultura selettiva ed una informazione sterilizzata gioverà ricordare che il nazional-SOCIALISMO proveniva dal ceppo ideologico della Sinistra.
Ergo i post(sui social)-COMUNISTI sono gli ultimi, oggi, a poter fare le vergini offese.

Francesco Maria Del Vigo

Renzi ha perso talmente il rapporto col Paese da pensare che questa sia una minaccia: “Se vince il no al referendum la UE non ci fila più”. A parte il lessico da Ragazzi del muretto, ma magari!

— Di fronte ad una minaccia così velleitaria, Tex Willer si accenderebbe un cigarillo e direbbe: “Sto già tremando”. (MV)


12 giugno 2016, Orlando (FL)

RAMBADAN.

– Barack Hussein Obama aveva appena proclamato: “Non riusciranno a dividerci”.
A dividerci forse no, ma per decimarci sono sulla buona strada.

12 giugno 2016

– Per le Vittime della Shoah, non vale il nobilissimo detto “Chi strumentalizza i morti mi fa schifo”?
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/veri-ipocriti-e-falsi-moralisti-1270397.html

– Si ottiene di più con una parola gentile e una “pistola”, che soltanto con una parola gentile: vero?
http://www.ilgiornale.it/news/politica/torino-ricatto-boschi-col-m5s-governo-non-vi-d-soldi-1270742.html

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COMITATO PROBIVIRI E SUPERVISORI

Rientro nell’àmbito sportivo, e non solo, per arricchire la galleria di cui al titolo presentando un altro caso di “Internal Supporter” islamically correct (vedi omonimo post del 20 marzo u.s.).
Venerdì 3 giugno, un Campione assoluto pervenne alla fine dei suoi giorni terreni ed assurse – come The Duke – all’eternità di una Leggenda universale:

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Oltre a mettere un semplice click di apprezzamento sotto a questo essenziale ed anticonformistico tributo, avevo già speso qualche parola sulla pagina Facebook da cui avevo appreso la triste notizia.

Enrico Mentana

4 giugno alle ore 9:38 ·

Addio Cassius Clay-Muhammed Alì. Sei stato quello che dicevi di essere, gridandolo in faccia ai tuoi avversari: il più grande. Hai pagato di tuo per le tue scelte che hanno indignato e ammaliato l’America del Vietnam. Le notti passate a seguire i tuoi grandi match, con Frazier, con Foreman sono tra i miei più intensi ricordi sportivi. Tutti ci siamo emozionati nella cerimonia di apertura dei giochi di Atlanta quando abbiamo scoperto che l’ultimo tedoforo eri tu, che con il braccio tremante per il tuo male accendesti il braciere olimpico. Ci hai fatto amare uno sport che dopo di te ha cominciato a perdere senso, la boxe. Farewell Alì, you were the greatest

MV  Indomabile Clay. Un uomo di sport, e semplicemente un uomo, che non si è mai arreso “né agli uomini né alla Natura” (come diceva Jimmy Stewart in un western): nel ’71 avevo solo dieci anni e non potei fare le ore piccole con mio padre, però ho avuto la fortuna di potermi esaltare con tutte le sue rivincite e riconquiste successive (anche quando il Campione era più vicino ai 40 che ai 30). Lux perpetua.

Come si vede, mi ero ben guardato dallo specificare il titolo del film evocato: “The Shootist / Il Pistolero”, opera ultima di John Wayne – diretta da Donald Siegel – in cui la sua vicenda schermica traeva ispirazione da quella umana (la lotta contro “The Big C”).
Ma evitare la citazione del Superfalco di Hollywood, così “divisivo” (turpe neologismo molto in voga), poteva tenermi fuori dai coglioni tutti gli zelanti maestrini dalla penna rosso PC? Mi illudevo… Voilà – nel giro di un’ora – il perentorio intervento correttivo:

– “Alì, non Clay“.

Io, che disdegno le sterili polemiche (specie in casa d’Altri), scelsi di replicare in modo fin troppo civile e conciliante (al pari di un altro commentatore, pure lui censurato dal Fenomeno; anzi da “Quel Fenomeno di mio figlio”):

– Io sono del dicembre 1960 (come accennato sopra).
Lo chiamerò sempre Cassius Clay, di preferenza e nel pieno rispetto delle sue scelte, per una mera questione di imprinting: quello resta il nome con cui lo avevo conosciuto, anche dalla figurina Panini della raccolta “Campioni dello Sport”.

Con la stessa logica, in senso inverso, dirò sempre Kareem Abdul-Jabbar e solo occasionalmente Ferdinand Lewis Alcindor Jr. 🙂

CASSIUS 1967-Panini-Campioni-dello-Sport-Cassius-Clay

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13 giugno 2016

http://www.ilgiornale.it/news/boldrini-copre-colpe-dellislam-ad-orlando-solo-odio-omofobo-1271045.html

– E al Centro per disabili, in San Bernardino, quale fu il movente della strage? La paraplegico-fobìa?

– Clamoroso al Cibali! La famosa Charlotte Corday d’Armont era solo una che odiava l’igiene personale!

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14 giugno 2016

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/khan-vieta-spot-modella-bikini-accusato-integralismo-1271490.html

ALL-eluia! Finalmente una Cultura che, a noi sessisti d’Occidente, insegna il rispetto per le donne.
Altro che “Brexit”! La deriva è stata il passaggio dalla Swinging London alle Swinging Cheerleaders.

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Ogni epoca ha i Mostri che si merita, evidentemente. Tra quelli “Nuovi”, del 1977, c’era il magnifico prelato conservatore di Vittorio Gassman (dalla “c” aspirata dei toscani, com’era sua madre nella realtà), che capitava per caso nella chiesa di una borgata romana e rimetteva in riga – anche con uno sganassone – i tumultuanti parrocchiani di un giovane prete sinistrorso, trascinandoli spontaneamente ad intonare con lui il “Tantum ergo”.

E oggi, A.D. 2016? Che tristezza, vedere un attempato ministro del culto perdere la “t” – del medesimo complemento di specificazione – e ridursi ad attention whore di Youtube, rotta a tutta pur di lucrare interesse, così risultando tra i peggiori dei Nuovissimi Mostri fin qui illustrati. Tu lo ascolti qualche secondo – consapevole di fare il suo gioco – per puro e semplice gusto dell’orrido, come se stessi guardando “Mai Dire Web”; ma sùbito interrompi perché manca la Gialappa’s Band, il tempo è prezioso e gli antiemetici non sono a portata di mano: i governanti dovrebbero sancire il principio “Mai Dare Web”, a chi lo usi esclusivamente per seminare odio e fomentare violenza.

Poi ti chiedi perché stiano facendo di tutto, ad ogni livello ecclesiastico, per allontanarti dalla pratica della Fede (ci tornerò sopra): credono che basti rimuovere il tànghero dalla parrocchia di Sant’Ambrogio in Monte, come fece il cardinal Scola nel 2013, ma consentendogli tuttora di celebrare la liturgia festiva a Dolzago, per aver diritto di chiedere ai moderati l’8 per mille? VIVA ROBY BAGGIO, VIVA RICHARD GERE E VIVA IL DALAI LAMA.

Potrei domandarmi quale sia il Signore che costui stia servendo, ricordando sempre che “Διάβολος” deriva da “διαβάλλω” ovvero “io divido / io calunnio “; potrei dire che Sesto San Giovanni (ove risiedeva un caro amico della mia famiglia), con tale figuro a gestirne una parrocchia nel periodo 1973-83, aveva un motivo in più per essere definita la Stalingrado d’Italia; però sarebbe dare troppa importanza al gaglioffo. Preferisco dedicargli il titolo di un’altra storica rubrica del Cuore di Michele Serra:

 

E adesso rifacciamoci la bocca con il suaccenato episodio, uno di quelli diretti da Dino Risi (che aveva firmato da solo il capostipite del 1963 e in collettivo, assieme con Monicelli ed Ettore Scola, il “séguito” del 1977).

Ecco, io vorrei che capitasse a Dolzago un superiore come il facondo porporato di cui sopra (che – fuori dal capoverso centrale – mi permetto di “contaminare” liberamente):

Come parli, “prete”?
E’ con vera mortificazione e profondo dolore che io prendo la parola per rivolgermi a voi. Mortificazione perché io giungo nella vostra comunità per un fortuito, banale incidente meccanico e non spinto – come avrebbe dovuto essere – dalla mia ansia pastorale. E dolore, è vero?, nel constatare il profondo disagio nel quale si trascina la vostra vita quotidiana. Un disagio – diciamolo – che può anche, certo, creare la violenza: la cieca, la inutile, la stupida violenza. Ho sentito prima qualcuno di voi… (qualcuno… sì, tu proprio, mi sembra: vero?) dire… dire “Annàmo!”… “Occupàmo!”…”Menàmo!”… [S-SCIÀFF!]… Sì-sì, io ti ho… [a sopire la rumorosa ilarità generale] No-no-no, io ti ho fatto violenza; ma ho forse hambiato il tuo animo? ti ho convinto? No,nooo… Io ho soltanto aumentato il tuo rancore, vero amico?, la tua ira. E allora…? Vai, vai, figliolo
Il munifico Cavalier Silvio Berlusconi ha superato l’intervento chirurgico, Deo gratias, e quindi l’intervento taumaturgico del tuo principale non-c’è-stato; o, se vi sia stato, non poteva essere bastevole a fare aggio su quello del Nostro Principale. In conclusione, per adeguarmi al tuo immodesto eloquio degno della Suburra, puoi anche puppare la fava sino a quando non squilleranno le trombe del Giudizio Universale.

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14 giugno 2016

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/se-volete-vietare-lettura-male-allora-censurate-pure-gomorra-1271225.html

Diabolik è PC (Politically Correct) perché, lo ricordò Massimo Fini sull’Europeo di Feltri, negli anni ’70 aveva appunto elogiato la Cina comunista di Mao Zedong:
– Là io non avrei ragione di esistere.
Questo è un più recente riferimento, a firma di Massimo Introvigne, trovato in Rete per l’occasione:
http://www.cesnur.org/2004/mi_diabolik.htm

Posso stupirmi del fatto che l’Inghilterra dell’ottimo Roy Hodgson abbia schierato a centrocampo Wayne Rooney, il suo capocannoniere di tutti i tempi
NON del fatto che, contro la nuova edizione del “Mein Kampf”, si siano mobilitate le ridicole Sturmtruppen del PC (Politically Correct) e le vergini vestali del sacro fuoco Resistenziale (facciamo “demi-vierges”, va’, ringraziando Marcel Prévost per il suo efficacissimo conio).


“Si era radicalizzato da sé”.
Aderire a una guerra globale programmata e propagandata, dunque, non sarebbe altro che un “selfie” ideologico.

See no Evil,
Hear no Evil,
Speak no Evil.

 

 

Marco Val (aka valorim60)

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