Salve. Anzitutto, come talora usa su «i 400 Calci», SIGLA:

——————————————————————————————————————————————————-

FROM FACEBOOK AND GOOGLE PLUS

14 marzo 2015

La data di oggi, nella notazione anglosassone, è indicata come 3.14.15; e quindi è più che mai #PiGrecoDay, giacché vi sono rappresentate anche la terza e quarta cifra decimale, di quella costante geometrica (al di là della notissima approssimazione “3,14”).

L’anno scorso venni a sapere che, nel quadro delle iniziative vòlte a celebrare l’evento, un illustre Ateneo toscano aveva indetto anche un concorso di natura sostanzialmente enigmistica, al quale fui invitato a partecipare: si trattava di comporre un testo in italiano ed uno in latino, della massima lunghezza possibile e – ovviamente – di senso compiuto, nei quali ciascuna parola in successione avesse tante lettere quante erano le unità della cifra corrispondente nella sequenza del Pi Greco.
Purtroppo, a causa del mio solito indugiare e di qualche disguido informatico, gli elaborati arrivarono troppo tardi. Avrei voluto ripresentarli quest’anno, eventualmente, ma non ho avuto conferme in merito ad una nuova edizione del concorso.

Quindi mi ritengo libero di ripubblicare gli esercizi tramite il mio blog privato (ove li avevo postati dodici mesi fa), ma stavolta indicandone il link – senza restrizioni – sui maggiori social network. Grazie per la benevola attenzione.

https://valorim60.wordpress.com/2014/03/14/2014-3-14-pi-day/

———————————————————————————————————————————————————

P.S. 15 marzo 2015 – È stata inoltre l’occasione per sottrarre il blog alla nativa semi-clandestinità, rendendolo accessibile ai motori di ricerca. Cambierà poco, o nulla, e di certo non sono cambiato io: rimango uno che detesta perdere tempo e guastarsi l’umore con eventuali attaccabrighe, ma se “mi butto allo scoperto” sui social network (dei quali riporto spigolature anche in questa sede, giorno per giorno o – come nella seconda parte del presente post – per un blocco di due settimane), non ha senso né decoro che mi nasconda proprio ad Alamo: adelante, Marco, con juicio.
Ho infine trovato il modo di rettificare la testata, che sapevo mancante dell’articolo “the”, senza alterarne l’equilibrio grafico (almeno quelle due righe, Válgame Diòs, visto che già tutta l’impaginazione non sempre è governabile): bastava aggiungere un “Mai” dopo il punto fermo del motto; e non mi risulta neppure pleonastico, nella sua perentorietà.
 

 
Marco Val (aka valorim60)

 
 5ae00fcbcf8d12538aba4c254f5e6728

 

Annunci