10390358_766254270073654_5411695466304648732_nMarco Val (aka valorim60)

Da TWITTER:

27 maggio 2014

  • Nella band del Pd, Matteo Renzi è un carismatico frontman, che manda in visibilio le folle. Ma senza esserne il leader né il sound engineer.
  • Il 40%, in effetti, è un risultato storico. Altrettanto storici, con profonde radici nel passato, sono anche i metodi usati per conseguirlo.
  • “Renzi abbia chiaro che il suo governo non è un monocolore Pd”. Dall’alto del 2% (senza Udc), ecco l’orgogliosa rivendicazione delle mèches.
  • Alfie ricorda quel pugile che, dopo essere stato suonato come un tamburo, continuava a negare l’evidenza: “M’ha menato, ma je n’ho dette…”
  • Alfie: “Quando FI avrà capito che il mondo è cambiato, mi faccia uno squillo…”. Si crede R. Gere in «American Gigolò», per dire «Call Me»?

28 maggio 2014

  • Il miglior investimento è stato il voto per Renzi: i 2 euro versati nelle casse Pd, alle primarie, ne hanno fruttati 78 da quelle pubbliche.
  • “Pd 65%” era poco icastico. In Municipio hanno così esposto l’istogramma: un cazzone svettante al centro. Anche l’occhio vuole la sua parte.
  • Astensionismo diffuso: – monoblocco politico, da sommare ai perdenti, quando abbia vinto la destra; – nullità ontologica nel caso contrario.
  • Nuova parola d’ordine: i comunisti? Mai coperti. Vado alla Coop e ci trovo, in parecchie copie, la «Controstoria della Resistenza» di Pansa.

29 maggio 2014

  • Silvio Berlusconi, l’uomo politico che vanta più tentativi di inumazione.
  • Ecco la nuova campagna di motivazione, dal 1939 di Churchill al 2014 di Farage:

“KEEP CALM and UKIP BOOMS”

keep-calm-carry-on-union-jack

Da FACEBOOK:

29 maggio 2014

  • CAMBIA VERSO

Io credevo che su eBay
si vendessero i blu-ray.
Poi però arriva «Er Più»,
che ci vende le auto blu.
E, del “nuovo” altro segnale,
spiana a Prodi il Quirinale.

 

5ae00fcbcf8d12538aba4c254f5e6728

Annunci