Oltre alle slot-machine c’è la “Lotteria istantanea”, vulgo “Gratta e vinci”: anche per quella sarà indispensabile presentare la tessera sanitaria, quasi un viatico per l’eventuale assistenza psichiatrica gratuita. I benevoli opineranno che, in questo modo, un pisano (Letta) ponga rimedio all’infausta trovata di un livornese (Ciampi). I più malevoli, come il sottoscritto, ci vedono invece l’ennesima, surrettizia, forma di controllo sociale e finanziario, per tracciare ogni esborso di noi cittadini-sudditi.

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